A MONTELUPO LA PRIMA SCUOLA CERTIFICATA “CASACLIMA”

E’ il risultato della scelta del Comune di investire in una progettazione impostata su bioarchitettura e risparmio energetico. La prima costruzione in Toscana e il secondo edificio scolastico in Italia che riceve la Certificazione dell’Agenzia CasaClima è stato presentato e discusso prima di tutto con i suoi utenti: i giovani studenti dell’Istituto Comprensivo di Montelupo Fiorentino.

Dove andiamo a trovare chi fa il vostro lavoro senza farvi venire da Bolzano?” Oppure, “perché solo un pezzo della nostra scuola è fatta così e non anche le altre case?” Sono due tra le domande dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Montelupo, intervenuti numerosi nell’Auditorium della propria scuola alla cerimonia di consegna della targa e del certificato di tipo A (che significa, come per gli elettrodomestici, consumi bassissimi). La Preside Gloria Bernardi ha voluto che i suoi studenti fossero i primi a partecipare all’incontro, perché “dopo aver inserito nel piano formativo ben 15 progetti di educazione alla sostenibilità, non possiamo non cogliere l’occasione di una scuola che non è più solo contenitore, ma che è divenuto contenuto educativo”. Gli studenti con i loro insegnanti partecipano anche al monitoraggio e alle verifiche periodiche dei risultati insieme ai tecnici del comune e dell’agenzia, in modo che l’educazione ambientale sia per loro davvero concreta, consapevole, interdisciplinare.
Il nuovo edificio scolastico certificato CasaClima è una palazzina su tre piani, esterna al corpo principale dell’unica scuola comprendente tutte le classi elementari e medie del comune in Via Caverni a Montelupo Fiorentino. E’ stata inaugurata il 29 settembre scorso alla presenza dell’Assessore Provinciale all’ambiente Luigi Nigi. Non è solo un modello di bio-edilizia, ma l’estetica dei materiali e degli elementi architettonici appare assai piacevole e ben curata. “Con tutto il team dei progettisti del comune di Montelupo – spiega Andrea Buzzetti, l’ingegnere che ha firmato il progetto – avevamo deciso di mantenere un’attenzione costante all’ambiente e al risparmio energetico, misurando le nostre azioni e verificandone la reale incidenza. L’emanazione delle ‘Linee guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici in Toscana’ da parte della Giunta Regionale nel 2005 e la decisione del Comune di Montelupo di testarle per gli edifici pubblici sono state per noi un punto di riferimento”.
Luca Lionetti, intervenuto per CasaClima in sostituzione del noto direttore Norbert Lantschner, ha illustrato lo sviluppo dell’agenzia alto-atesina, dal primo ruolo di struttura informativa, poi associativa e infine agenzia della Provincia di Bolzano. Qui la certificazione era inizialmente una scelta di pochi, poi obiettivo di molti e dal 2004 condizione per ottenere l’autorizzazione edilizia e l’abitabilità. La certificazione di CasaClima riguarda il risparmio energetico: si basa su una serie di classi, da A ad F, che variano in base al consumo, a cui corrispondono parametri misurabili. I controlli hanno stabilito il consumo nella nuova palazzina scolastica di Montelupo sotto a 30 KWh/mqa, cioè è un edificio da 3 litri perché richiede 3 litri di gasolio o 3 m³ di gas per metro quadro l’anno.
Ci sono tutti i requisiti regionali come l’idoneità del luogo e l’inserimento in un contesto armonico, l’ottimo isolamento termico, la posizione, l’impiego i pannelli solari con cui si produce tutta l’acqua calda e il 30% del riscaldamento, la regolazione automatica tramite strumenti domotici della luce e del calore, la raccolta dell’acqua piovana usata per i servizi igienici e l’irrigazione esterna, l’uso di materiali a ridotto impatto ambientale, fino ai rivestimenti interni trattati con biossido di titanio che funziona da autopulente e autoigienizzante.
Gli interventi dei rappresentanti istituzionali hanno anche risposto agli studenti. Pietro Novelli, funzionario della Regione Toscana dove si occupa di Tutela territoriale e ambientale, ha detto che vi è l’impegno di dare vita ad una struttura regionale di certificazione ambientale. Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi, ma intervenuto in rappresentanza del Circondario Empolese Valdelsa, dove è delegato per l’ambiente, ha ricordato il lavoro del punto informativo “Sportello ERRE” presso l’Agenzia per lo Sviluppo, in grado di rispondere alle domande di cittadini e imprese su impianti e opportunità economiche per il risparmio energetico.
Rossana Mori, Sindaco di Montelupo Fiorentino, ha valorizzato le capacità e la presenza di un contesto ampio di condivisione che ha portato il Comune a tagliare un traguardo ambizioso, ma che è solo una tappa del lavoro complessivo sull’ambiente, fatto di tante scelte condivise e della costruzione di un circolo virtuoso in cui parte pubblica e società dei cittadini si sentano in gara per comportamenti e decisioni responsabili.