Contributi della Provincia di Firenze per i misuratori di calore e per le biomasse

CONTRIBUTI PER INCENTIVARE IL RISCALDAMENTO  CENTRALIZZATO E L’USO ENERGETICO   DELLE BIOMASSE

Emessi due bandi per assegnare contributi a fondo perduto in materia di risparmio energetico. Il primo è rivolto ai condomini e riguarda l’acquisto di misuratori di calore per i sistemi di termoregolazione degli impianti termici centralizzati. L’altro per progetti di uso a fini energetici di biomasse residuali da attività agricole e forestali. Le domande potranno essere presentate alla Provincia dal 1 febbraio.
Il riscaldamento domestico, insieme al traffico, è il maggior responsabile della presenza di inquinanti nell’aria, a partire dalle polveri sottili; le caldaie contribuiscono per la parte maggiore a quel 30% di emissione di gas serra attribuito alle residenze; infine il consumo energetico può essere ridotto in misura consistente dall’efficienza dei sistemi di riscaldamento. Sono gli elementi alla base delle iniziative proposte da tempo dalla Provincia per il miglioramento degli impianti domestici nel quadro delle scelte in materia di lotta all’inquinamento e risparmio energetico.
Dopo anni di incentivi all’istallazione e al rinnovamento delle caldaie monofamiliari, un bando pubblicato in questi giorni torna a destinare contributi ai sistemi centralizzati condominiali. E’ acclarato infatti che, se ben dimensionati e dotati di moderni sistemi di regolazione capaci di tener contro delle esigenze reali di ciascun appartamento, i riscaldamenti centralizzati sono più efficienti, meno inquinanti e anche più sicuri. E’ possibile trasformare gli impianti di vecchia concezione, divenuti impopolari per la scarsa efficienza e comodità, senza modifiche alle tubazioni o opere in muratura.
Con un bando pubblicato in questi giorni, la Provincia di Firenze ha deciso di favorire gli impianti centralizzati nuovi o trasformati attraverso l’erogazione di contributi per l’acquisto e l’istallazione di sistemi di contabilizzazione della quantità di calore utilizzata da ogni singola utenza e di termoregolazione in questi sistemi termici. Il contributo a fondo perduto sarà uguale al 30% della spesa sostenuta (IVA compresa) fino ad un massimo di 5mila Euro e per impianti al servizio di più di 4 utenze, ubicati nel territorio provinciale. Possono presentare domanda, dal 1 febbraio al 30 maggio 2008 tramite posta indirizzata all’Ufficio Protocollo della Provincia di Firenze, amministratori di condominio, terzi responsabili e aziende di servizi energetici (ESCO).
Il secondo bando riguarda invece l’uso di biomasse derivanti da attività agricole o silviculturali a fini energetici. Sono note le materie che si scartano in queste attività, dalle quali è possibile trarre energia (come il legname, i reflui da allevamenti, i residui da coltivazioni) e la convenienza per il loro uso energetico nello stesso luogo di produzione. L’intervento prevede la concessione di contributi, fino al 30% del costo e ad un massimo di 15mila Euro per l’acquisto di macchine o attrezzature utili alla raccolta e alla preparazione di residui legnosi, l’acquisto di generatori di calore a biomassa e la realizzazione di impianti, compreso quelli fissi per la produzione di “cippato”. Possono fare richiesta le aziende agricole o i soggetti privati proprietari del bene immobile interessato, o comproprietari o conduttori dello stesso, oppure proprietari e/o conduttori dei terreni agricoli e forestali dove si producono i residui, purché ubicati nella provincia di Firenze. In questo caso il termine per presentare la domanda, sempre all’ufficio protocollo della Provincia, scade il 30 giugno.
Informazioni all’Ufficio Energia (aperto al pubblico martedì e venerdì dalle 9 alle 13 e giovedì dalle 15 alle 17) in Via Mercadante 42, 50144 Firenze; tel. 0552760-806, -817, -825; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .